Banche e intermediari finanziari
20/01/2021

Il nuovo Commentario al TUB di Sido Bonfatti e Giovanni Falcone

di Paolo Felice Censoni, già Ordinario di Diritto Commerciale presso l’Università di Urbino

Commentario al Testo Unico Bancario - Decreto Legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (di Sido Bonfatti, coordinato da Giovanni Falcone, Pacini Editore)

La parola “Commentario” (da mens, memoria) nei Vocabolari della lingua italiana è normalmente definita come “vistoso apparato di note erudite”; un Commentario, dunque, non può essere a sua volta commentato, ma solo introdotto o presentato in modo sintetico, posto che “ampio ed erudito” deve essere il suo contenuto; e tale certamente è quello dell’Opera curata da Sido Bonfatti e Giovanni Falcone, pur trattandosi di illustrare (allo stato dell’arte della disciplina contenuta nel Testo unico bancario) un micro-sistema settoriale particolarmente soggetto a frequenti integrazioni e modificazioni, imposte dalla continua e veloce evoluzione dell’economia, della finanza e soprattutto della mole (non sempre chiara ed impeccabile) degli interventi degli Organi di vigilanza interna e comunitaria.

Ma l’Opera qui scrutinata, certamente ampia ed erudita, ha saputo coniugare, in sintonia con le abituali caratteristiche normalmente appartenenti al genere letterario indicato, la completezza dell’informazione per un vasto e variegato pubblico di lettori – comprendente magistrati, avvocati, giuristi d’impresa, studiosi della materia, commercialisti, esponenti delle istituzioni di controllo dell’ordinamento bancario, pubblici funzionari – con la chiarezza dell’esposizione dei numerosi problemi posti da ogni singola norma e delle relative soluzioni proposte, con ampiezza di risultati, in dottrina e in giurisprudenza, secondo canoni di corretta esegesi e di rigore scientifico.

Che si sia trattato di un lavoro titanico – abilmente diretto e coordinato dai due Curatori, ai quali va ascritto anche il merito della scelta, nell’assegnazione dei vari contributi, di Autori caratterizzati da culture diverse – lo si comprende agevolmente fin dalla lettura del primo articolo del Commentario, laddove si dà atto della mole di cambiamenti intervenuti dal 1993 ad oggi, per la necessità di tener conto dell’evoluzione del mercato, delle nuove tecnologie, della comparsa di nuovi fenomeni finanziari, ma soprattutto per coordinare i testi vecchi e nuovi con tutte le altre fonti di normazione primaria e secondaria (l’elencazione qui sarebbe assai lunga), con le Direttive ed i Regolamenti comunitari, con la disciplina degli altri settori del diritto (finanziario, societario, della crisi delle imprese, ecc.), ma sempre con una particolare attenzione alla casistica e alle fonti (ove reperire taluni materiali normativi).

A questo punto non resta che lasciare al lettore il piacere della consultazione e dello studio.

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