Collegio di Roma, 23 aprile 2010, n.288

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  • Categoria Massima: Bancomat e carte di debito / Clausole contrattuali
  • Parole chiave: Bancomat, Condizioni contrattuali, Prelievo fraudolento, Responsabilità della banca
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 23 aprile 2010, n.288
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La banca deve restituire al cliente la somma fraudolentemente prelevata da terzi nei limiti degli addebiti eccedenti il saldo disponibile del conto corrente laddove, pur in presenza di una scarsa diligenza nella custodia del codice PIN relativo al bancomat, i prelevamenti effettuati dagli autori del furto subito non avrebbero dovuto poter superare il limite del saldo attivo del conto corrente (nel caso di specie, a sostegno delle proprie pretese il cliente citava alcune clausole delle Condizioni generali che regolano l’utilizzo del bancomat, precisando, inoltre, di non aver mai chiesto né ottenuto dalla banca la facoltà di utilizzo del conto oltre il saldo creditore e di non aver mai chiesto un affidamento sul conto stesso).