Collegio di Roma, 20 maggio 2010, n.409

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  • Categoria Massima: Carte di credito / Spese e commissioni, Trasparenza / Spese e commissioni
  • Parole chiave: Carte di credito, Doveri di trasparenza e di collaborazione nei confronti della clientela, Spese e commissioni
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 20 maggio 2010, n.409
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Non appare improntato al pieno rispetto dei doveri di trasparenza e di collaborazione nei confronti della clientela il comportamento tenuto dall’intermediario che, contattato in via informale (telefonicamente a mezzo un operatore del servizio clienti) da un cliente titolare di una carta di credito a rimborso rateale che chiedeva di conoscere il residuo ammontare del suo debito al fine di procedere al pagamento e (presumibilmente) all’estinzione del rapporto, abbia comunicato quale importo residuo una determinata somma, senza precisare che a tale importo dovevano essere sommati gli interessi del mese precedente.