Collegio di Milano, 23 aprile 2010, n.273

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Cambiali
  • Parole chiave: Cambiale, Obbligo di tempestiva comunicazione, Omessa presentazione del titolo per il pagamento, Responsabilità della banca, Sopravvenute difficoltà nell’esecuzione del mandato
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 23 aprile 2010, n.273
  • Scarica testo in pdf

La banca alla quale viene consegnato un titolo di credito per l’incasso assume la veste di mandatario per l’incasso e, come tale, deve eseguire il mandato con la diligenza propria della categoria di appartenenza e, nel caso di sopravvenute difficoltà nell’esecuzione del mandato, deve darne tempestiva notizia al mandante affinché questi possa revocare o modificare il mandato provvedendo eventualmente all’incasso direttamente. Ne consegue che deve ritenersi colpevole di grave negligenza la banca che non abbia avvertito il mandante delle difficoltà sopravvenute nell’esecuzione del mandato pur avendone in tempo, avendo ricevuto la cambiale per l’incasso almeno venti giorni prima della scadenza.