Collegio di Milano, 18 maggio 2010, n.376

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  • Categoria Massima: Responsabilità della banca / Assegni, Assegni circolari / Obblighi di controllo in capo alla banca
  • Parole chiave: Assegno circolare, Circostanze rilevanti, Irregolare pagamento, Responsabilità della banca
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 18 maggio 2010, n.376
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Deve escludersi la responsabilità della banca per irregolare pagamento di un assegno circolare emesso in favore di una società S.n.c. che aveva già chiuso la partita I.V.A. ed era stata cancellata dal Registro delle imprese, laddove: a) l’emissione dell’assegno è avvenuta su precise disposizioni del cliente, il quale ha per iscritto indicato alla banca la suddetta società quale beneficiaria dell’assegno medesimo; b) il cliente ha poi pagato l’assegno (come risulta dalla girata apposta sul retro dello stesso) ai due soci della suddetta S.n.c. che l’hanno incassato in nome e per conto della stessa società, facendone regolare spendita del nome; c) entrambi i soci prenditori sono stati agevolmente identificati dalla filiale negoziatrice dell’assegno in quanto già noti e presenti nell’archivio anagrafico dell’istituto quali soci e legali rappresentanti della S.n.c. già cliente presso altra filiale della banca stessa.