Collegio di Milano, 24 novembre 2010, n.1357

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  • Categoria Massima: Responsabilità della banca / Bancomat e carte di debito, Bancomat e carte di debito / Obblighi per la banca
  • Parole chiave: Bancomat e carte di debito, Obbligo di disattivazione, Responsabilità dell'intermediario, Sostituzione, Utilizzo fraudolento
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 24 novembre 2010, n.1357
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In caso di sostituzione della carta bancomat la banca deve ritenersi obbligata a provvedere a disattivare la carta estinta, dovendo ritenersi responsabile per le operazioni disconosciute dal cliente effettuate con quest'ultima. A seguito della sostituzione della carta, infatti, devono ritenersi venuti meno gli obblighi contrattuali di custodia della carta originaria e del relativo pin in capo al titolare, la cui vigenza presupponeva la esistenza ed operatività della carta. E comunque, non vi è dubbio che il cliente, in assoluta buona fede è legittimato a ritenere, dal momento della sua sostituzione, inutilizzabile, per se e per altri la prima carta, trascurando, così, ogni cautela nella sua conservazione.