Collegio di Roma, 26 maggio 2010, n.435

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  • Categoria Massima: R.I.D. (Rapporto Interbancario Diretto)
  • Parole chiave: Contestazione, Conto Corrente Bancario, Onere probatorio in capo alla banca, R.I.D., Servizio “Telepass Family”
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 26 maggio 2010, n.435
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In caso di adesione al servizio “Telepass Family”, con impegno da parte del cliente ad accettare l’addebito, sul proprio conto, di tutti i pedaggi convalidati con il Telepass e fatturati dalla Società concessionaria, l’iscrizione “a debito” da parte della banca deve ritenersi subordinata ad una specifica “comunicazione” da parte della Società, di importo corrispondente a quello delle singole fatture inviate al cliente. Ne consegue che, in caso di contestazione, grava sulla banca l’onere di provare che l’addebito in conto sia stato effettuato in esecuzione di una corrispondente richiesta della Società concessionaria, in conformità di quanto stabilito dal contratto.