Collegio di Milano, 27 maggio 2010, n.444

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  • Categoria Massima: Conto Corrente Bancario / Disciplina generale
  • Parole chiave: Conto Corrente Bancario, Correttezza e buona fede, Diligenza professionale, Rigetto o storno di un accredito sul c/c del cliente
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 27 maggio 2010, n.444
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Si ravvisa la violazione dei doveri di correttezza e buona fede, nonché di diligenza professionale, nella condotta dell’intermediario che respinga, o storni, un accredito sul conto di un cliente, desunta altresì: a) dall’ignoranza della rilevanza dell’IBAN; b) dal mancato bilanciamento tra l’interesse della banca cui era insorto un dubbio nato da una errata, ma irrilevante, compilazione del bonifico e l’interesse del cliente che l’ha indotta a respingere un bonifico legalmente corretto; c) dalla scarsa diligenza nell’avvertire immediatamente il cliente del mancato accredito.