Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.716

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  • Categoria Massima: Ius variandi (art. 118 TUB) / Giustificato motivo
  • Parole chiave: Art. 117 TUB, Circostanze rilevanti, Contratti bancari in genere, Deposito di titoli in amministrazione, Giustificato motivo, Ius variandi, Variazione delle spese postali
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.716
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In caso di variazione delle spese postali, non appare circostanza idonea ad integrare un giustificato motivo espressamente da indicarsi ex 118 del D.Lgs. n. 385/1993 a supporto della “proposta di modifica unilaterale del contratto”, il fatto che “La Banca applicherà le seguenti nuove condizioni economiche ai rapporti di conto corrente di corrispondenza e di custodia ed amministrazione titoli, al fine di coprire i costi sostenuti per adempiere agli obblighi informativi introdotti da recenti disposizioni normative: Spese postali proposte Euro 1,50 (per singolo documento)”. Tale giustificazione, invero, appare assai generica (soprattutto nella parte relativa agli obblighi informativi riferiti a non meglio specificate “recenti disposizioni normative”) e, dunque, non tale da permettere al cliente di valutare la congruità rispetto alla motivazione che ne è alla base.