Collegio di Milano, 22 giugno 2010, n.576

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  • Categoria Massima: Finanziamento contro cessione del quinto, Indicazioni utili a migliorare le relazioni della banca con la clientela, Trasparenza / Spese e commissioni
  • Parole chiave: Comunicazione, Conteggi, Estinzione anticipata, Finanziamento con cessione del quinto dello stipendio, Indicazioni volte a favorire le relazioni fra gli intermediari e la clientela, Trasparenza
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 22 giugno 2010, n.576
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Al fine di fornire indicazioni volte a favorire le relazioni fra gli intermediari e la clientela, si evidenzia come le modalità comunicative nei confronti della clientela medesima devono essere connotate da un livello di precisione, di trasparenza ed effettiva comprensibilità tali da permettere al cliente di comprendere con maggiore facilità il quadro relativo alla sua situazione debitoria (nel caso di specie, nel conteggio, fatto pervenire al cliente, di estinzione anticipata di un finanziamento con cessione del quinto dello stipendio, veniva qualificata come “insoluta” anche una rata relativa ad una mensilità non ancora scaduta al momento del conteggio, venendo pure computati anche i relativi interessi moratori. Altresì, in modo tutt’altro che chiaro, la commissione per estinzione anticipata veniva imputata nel conteggio in discorso a generico titolo di “commissioni”).