Collegio di Milano, 24 novembre 2010, n.1353

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  • Categoria Massima: Responsabilità della banca / Carte di credito, Bancomat e carte di debito / Obblighi per la banca
  • Parole chiave: Carte di credito, Circostanze rilevanti, Indici di anomalia, Utilizzo fraudolento
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 24 novembre 2010, n.1353
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Nel caso in cui i prelievi fraudolenti effettuati su un conto corrente del cliente siano avvenuti nell’arco di oltre un mese, dall’11 settembre al 15 ottobre 2009 (e precisamente, due prelievi l’11 settembre, due il 24 settembre, due il 25 settembre, uno il 30 settembre, uno il 1 ottobre, due il 15 ottobre), secondo un criterio di normalità nessuna anomalia è possibile ravvisare nello svolgimento cronologico di tali prelievi, specialmente se il loro importo non è sproporzionato rispetto ai prelievi effettuati dal titolare. Infatti, qualora le operazioni denunciate dal cliente come avvenute fraudolentemente siano state effettuate mediante l’uso del PIN in un periodo di tempo alquanto lungo e, per la maggior parte di esse, con un intervallo di parecchi giorni, si deve escludere che un ragionevole dubbio possa sorgere nell’intermediario sulla normalità di simili operazioni, specialmente se effettuate presso esercizi commerciali convenzionati.