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Adeguata verifica della clientela: i nuovi RTS AMLA

Parte I - Il processo di identificazione e verifica del cliente

26 Novembre
2026
09:00 - 16:30
Zoom Meeting
€700,00
IVA ESCLUSA €900,00€
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Oggetto

La nostra rivista ha organizzato un ciclo di incontri di approfondimento sulle novità delle norme tecniche e delle linee guida AMLA di attuazione del Regolamento Antiriciclaggio, nel quale si approfondirà, in particolare, l’adeguata verifica della clientela e l’identificazione del titolare effettivo, nonché il processo di autovalutazione del rischio per i soggetti obbligati. Il primo degli incontri concerne il processo di identificazione e verifica del cliente.


L’adeguata verifica della clientela (Customer Due Diligence – CDD), nell’ambito del Regolamento AML, è il presidio essenziale per prevenire e mitigare i rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, in quanto è volta a raccogliere i dati e le informazioni sul cliente al fine di identificarlo e verificarne l’identità, prima di svolgere una qualsivoglia operazione o instaurare un rapporto d’affari.

Le informazioni da raccogliere sono inoltre essenziali per verificare la coerenza dell’operazione stessa con il profilo di rischio del cliente, e con le motivazioni sottese all’operazione da eseguire.

Con la recente pubblicazione da parte di AMLA dei progetti definitivi di standard tecnici (RTS) sono stati definiti in particolare dei parametri armonizzati volti a guidare i soggetti obbligati – fra cui le banche, le imprese di assicurazione e gli intermediari finanziari – nell’applicazione concreta delle misure di adeguata verifica, garantendo un approccio proporzionato e basato sul rischio (risk-based approach).

In tale contesto, assume rilevanza dirimente definire in prima battuta il perimetro applicativo dell’adeguata verifica – tramite i criteri AMLA per distinguere tra rapporti d’affari, operazioni occasionali e transazioni collegate – ed in secondo luogo le informazioni in concreto da raccogliere dal cliente, sia esso persona fisica o giuridica, nella consapevolezza che i dati ed i documenti possono variare in funzione del livello di rischio dell’operazione (basso o alto). Tali informazioni vanno inoltre costantemente monitorate e verificate durante il rapporto d’affari con il cliente (processo di ongoing monitoring).

Il corso, dopo un breve analisi del framework normativo di riferimento e dei principi guida in materia, si concentrerà sul perimetro applicativo degli obblighi di CCD e sulle informazioni da raccogliere ai fini dell’adeguata verifica del cliente, anche a distanza, semplificata e rafforzata; si soffermerà infine sul processo di ongoing monitoring e sulle modalità di condivisione delle informazioni raccolte a fini dell’adeguata verifica all’interno dei gruppi, nonché sulle necessarie cautele da approntare a garanzia della riservatezza e tracciabilità dei dati.

Leggi il programma

SESSIONE ANTIMERIDIANA

I presupposti del processo di adeguata verifica: tra rapporti d’affari, operazioni occasionali e transazioni collegate

  • Il perimetro degli obblighi di adeguata verifica nel nuovo Regolamento AML, fra proporzionalità e risk-based approach
  • La rilevanza delle definizioni di “rapporto d’affari” e di “operazioni occasionali”
  • Le soglie per le operazioni occasionali che esentano dall’adeguata verifica
  • I criteri AMLA per distinguere un rapporto d’affari da un’operazione occasionale
    • la definizione dell’elemento di durata: accesso continuo ai servizi e azioni multiple
    • l’implementazione di un servizio online tramite registrazione che consenta l’accesso continuativo
    • l’elemento di ripetizione: esempi di fornitura di servizi (società del gruppo che offrono cambio valuta, etc.)
  • Le operazioni collegate: definizione e criteri AMLA per l’identificazione
    • l’identità di origine, di destinazione e di finalità delle transazioni
    • l’identità di “caratteristiche pertinenti”
    • l’individuazione del periodo di tempo determinato
  • L’integrazione dei criteri per l’individuazione delle operazioni collegate nella normativa interna e nei sistemi

Il processo di identificazione e verifica del cliente

  • Le novità e le criticità nell’identificazione e nella verifica delle persone fisiche e delle persone giuridiche
    • gli indirizzi di residenza dei soggetti sottoposti a verifica
    • i requisiti dei documenti da considerare
    • il caso della dichiarazione del cliente delle proprie cittadinanze
  • I criteri per definire “affidabili ed indipendenti” le fonti utilizzabili in via residuale
  • Il problema della possibile incoerenza fra le fonti: l’importanza dell’evidenza del percorso di verifica
  • Le ulteriori informazioni da raccogliere per l’ADV (scopo e motivazione economica, importo, origine e destinazione dei fondi, etc.)
  • La puntuale identificazione dei dirigenti di alto livello in relazione ai clienti
  • Come individuare le PPE, fra screening automatici e controllo manuali
  • Le verifiche sulla soggezione a sanzioni finanziarie mirate, fra fonti d’informazione e strumenti di screening (automatici, manuali o ibridi)

Le misure di adeguata verifica semplificata e rafforzata

  • Le misure semplificate di adeguata verifica: i requisiti minimi per l’identificazione del cliente persona fisica e giuridica
  • L’estensione degli obblighi di ADV alle persone per conto o a vantaggio delle quali viene condotta un’operazione o un’attività
  • Le misure rafforzate di adeguata verifica: ambito di applicazione e contenuto delle misure
  • Le informazioni supplementari sul cliente e sulla natura del rapporto d’affari
  • Le informazioni aggiuntive sull’origine dei fondi: i documenti da richiedere al cliente
  • La valutazione di coerenza delle operazioni con il rapporto d’affari: i controlli sulle motivazioni della transazione

L’adeguata verifica a distanza

  • L’identificazione del cliente che ha accesso a mezzi d’identificazione elettronica ed a servizi fiduciari qualificati: la conformità al framework eIDAS
  • Gli attributi AMLA per verificare che l’identificazione “elettronica” (eID) soddisfi gli obblighi di adeguata verifica del cliente
  • Gli “altri mezzi” tramite cui ottenere gli attributi mancanti
  • L’identificazione del cliente che non ha accesso a mezzi d’identificazione elettronica
  • Le garanzie sulla qualità, accuratezza e riservatezza dei dati e dei documenti
  • L’uso degli strumenti di onboarding da remoto esistenti

SESSIONE POMERIDIANA

L’ongoing monitoring

  • Le modalità ed i tempi di aggiornamento del questionario KYC e la revisione periodica
  • Tipologie di trigger events e perpetual KYC
  • Il numero delle fasce di rischio
  • Il recupero dei dati e la firma del questionario KYC
  • La sospensione o limitazione dell’operatività
  • La verifica dei documenti
  • L’adozione dell’intelligenza artificiale nel sistema di monitoraggio

L’information sharing all’interno dei gruppi

  • L’importanza di riutilizzare le informazioni già in possesso dell’ente
  • Le responsabilità sul rispetto dei requisiti di adeguata verifica a livello di gruppo e di singola entità
  • Le informazioni sull’adeguata verifica condivisibili all’interno del gruppo: l’Allegato I delle RTS AMLA
  • Le politiche e le procedure con i requisiti di gruppo per la condivisione delle informazioni
  • L’istituzione di mezzi tecnici ed organizzativi appropriati per la condivisione
  • Le garanzie in termini di accessibilità, tracciabilità e protezione dei dati
  • Le responsabilità dell’organo di gestione e del responsabile della conformità a livello di gruppo
  • La condivisione delle informazioni con entità in Paesi extra-UE

Docenti

Giampaolo Estrafallaces
Consigliere senior, Banca d’Italia

In attesa di definitiva conferma. L’intervento è svolto a titolo personale e non impegna l’Autorità di appartenenza.

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Giampaolo Estrafallaces
Domenico Farina
Partner, Head Financial Crime, Deloitte

Si occupa di antiriciclaggio, contrasto al finanziamento del terrorismo, presidio delle sanzioni internazionali, prevenzione delle frodi e gestione dei rischi associati alle terze parti.

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Domenico Farina
Daniele Russo
AMLA Center Of Competence Coordinator, Deloitte
Daniele Russo
Mario Chiodi
Partner, Carnà & Partners
Mario Chiodi
Monica Foglizzo
Of Counsel, Carnà & Partners

Esperta di compliance normativa, risk management, antiriciclaggio, revisione interna e processi organizzativi nell’ambito di soggetti vigilati.

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Monica Foglizzo
Evelina Massara
Carnà & Partners
Evelina Massara
Toni Atrigna
Partner, Atrigna & Partners

Esperto in materia antiriciclaggio, sia sotto gli aspetti normativi, sia dal punto di vista della governance e degli adempimenti in capo agli intermediari.

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Toni Atrigna
Marco Stellin
Partner, KPMG Advisory

Esperto in ambito corporate governance e sistema dei controlli interni di banche, assicurazioni e intermediari finanziari.

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Marco Stellin
Lorenzo Fagioli
Partner - Financial Crime, EY Advisory
Lorenzo Fagioli
Emanuele Mezzanzanica
Senior Manager - Financial Crime, EY Advisory
Emanuele Mezzanzanica

Informazioni utili

Sede
Il Seminario sarà svolto a distanza in modalità Zoom meeting. I docenti saranno collegati in videoconferenza e i partecipanti potranno interagire a voce in tempo reale per sottoporre eventuali quesiti.

Ulteriori informazioni
FORMAZIONE FINANZIATA
In qualità di ente di formazione in possesso della Certificazione Qualità UNI EN ISO 9001:2015, Bancaria Consulting s.r.l. è abilitato ad organizzare corsi finanziabili attraverso Fondi Paritetici Interprofessionali.

Per ogni ulteriore informazione scrivi a:
formazione@dirittobancario.it
o chiama il numero di telefono 0444 1233891

Dati per effettuare il bonifico
Intestazione: Bancaria Consulting Srl
Banca: Banca per il Trentino Alto Adige
IBAN: IT35 Y 08304 01833 000009335839
Causale: indicare la data e il titolo del corso, insieme al nome del/dei partecipante/i

Modalità di iscrizione

L’iscrizione si perfeziona mediante la procedura di acquisto online o con il ricevimento a mezzo e-mail del “Modulo di iscrizione” e della ricevuta di pagamento anticipato. Il pagamento anticipato, da eseguirsi a mezzo bonifico bancario alla coordinate indicate nel programma o sopra. Dell’avvenuta iscrizione verrà data conferma scritta tramite e-mail inviata all’indirizzo indicato al momento dell’iscrizione.

Hai qualche domanda?

È possibile iscriversi cliccando sul tasto “Acquista online” nella pagina dedicata al corso, seguendo le istruzioni indicate.
In alternativa, si può compilare il modulo di iscrizione (scaricabile sempre dalla pagina del corso) e inviarlo via e-mail all’indirizzo: formazione@dirittobancario.it.

Per le iscrizioni online sono disponibili due opzioni: bonifico bancario o carta di credito.
Se si sceglie il bonifico, è sufficiente completare l’iscrizione e procedere con il pagamento. In caso di pagamento con carta di credito, è possibile effettuarlo direttamente online seguendo le indicazioni.
Per le iscrizioni tramite modulo cartaceo è prevista solo la modalità bonifico bancario.

I nostri webinar si svolgono nella Piattaforma Zoom e non è necessario scaricare l’applicazione per accedere. Qualche giorno prima del corso verrà inviato il link personalizzato di accesso diretto all’aula.

Sì, al termine di ciascun webinar viene inviato a ogni partecipante un attestato di partecipazione.

Tutti gli atti del webinar che siano utilizzati dai relatori sono condivisi con i partecipanti.
Gli stessi verranno poi caricati anche sulla banca dati DB Premium, che raccoglie tutti gli atti dei corsi svolti.