Nell’ambito delle procedure di esecuzione, l’istituto del pignoramento presso terzi assegna a banche, intermediari finanziari e assicurazioni un ruolo centrale, in quanto assumono la qualità di terzi pignorati, con rilevanti profili di responsabilità circa la custodia ed il pagamento dei beni oggetto di pignoramento.
L’applicazione delle norme che governano tale istituto presentano infatti per il terzo pignorato diverse problematicità, connesse tra l’altro alla tipologia di bene pignorato, alla titolarità ed alla struttura del rapporto contrattuale interessato, e che si riflettono sui relativi obblighi di custodia in capo a banche e intermediari.
Problematiche senz’altro acuite nel pignoramento esattoriale, ove l’agente della riscossione può soddisfare direttamente il proprio credito senza dover ricorrere preliminarmente al giudice dell’esecuzione, sollecitando in via stragiudiziale la “collaborazione” del terzo pignorato nel “blocco”, gestione e custodia dei beni oggetto di pignoramento.
Il corso approfondirà le problematiche applicative del pignoramento presso terzi, sia ordinario – anche alla luce delle modifiche normative introdotte nel 2024 – che esattoriale ex art. 72-bis d.P.R. 602/1973, nonché dei più recenti orientamenti giurisprudenziali sul punto, come le pronunce della Cassazione nn. 28520/2025 e 30214/2025; in particolare, si soffermerà sul ruolo del terzo pignorato e sulle principali criticità correlate alla dichiarazione del terzo e alla gestione degli obblighi di custodia, di pagamento e/o di svincolo delle somme pignorate.
