L’intelligenza artificiale rappresenta uno dei principali fattori di trasformazione del settore bancario e assicurativo, incidendo in modo sempre più significativo sui processi decisionali, organizzativi e di controllo degli intermediari.
L’utilizzo dell’IA interessa infatti sempre più spesso attività centrali quali la gestione del rapporto con la clientela, la valutazione del merito creditizio, la profilazione, la prevenzione delle frodi, la gestione dei sinistri e il monitoraggio dei rischi, determinando nuove esigenze di governance e di presidio regolamentare.
In tale contesto, la governance dell’intelligenza artificiale assume una rilevanza strategica sotto il profilo giuridico, organizzativo e prudenziale: l’evoluzione del quadro normativo europeo — dall’AI Act, al Regolamento DORA ed al GDPR, sino alle iniziative di semplificazione e coordinamento regolamentare connesse al Digital Omnibus Package — impone agli operatori finanziari l’adozione di assetti interni idonei a garantire trasparenza, tracciabilità, sicurezza e controllo dei processi automatizzati.
L’implementazione dell’IA pone infatti problematiche che coinvolgono la data governance, la definizione delle responsabilità interne e la gestione dei rischi: l’addestramento dei modelli richiede basi informative affidabili, aggiornate e conformi alla normativa vigente, soprattutto in ambito privacy, mentre l’uso di sistemi decisionali automatizzati rende necessario rafforzare i presidi di accountability, supervisione umana e validazione dei modelli.
Il corso si propone di analizzare le principali problematiche implementative connesse alla governance dell’intelligenza artificiale nel settore bancario e assicurativo, offrendo una lettura operativa delle nuove esigenze normative e organizzative derivanti dall’adozione di sistemi di IA e ragionando sulle possibili scelte strategiche, anche offerte dal dibattito con alcuni tra i maggiori player del settore coinvolti nella tavola rotonda tra operatori che caratterizzerà l’evento.



