Con le due ordinanze nn. 2262 e 2358 di febbraio 2026, la prima sezione della Corte di Cassazione ha definito i confini dei doveri informativi su cui si basa l’alea razionale, assurta dalla famosa pronuncia delle Sezioni Unite n. 8770/2020 a precetto di validità dei contratti derivati interest rate swap (IRS).
La Cassazione chiarisce quindi la nozione di scenari probabilistici, da intendersi in chiave oggettiva e non previsionale, introducendo altresì una lettura differenziata degli strumenti derivati che, a fini informativi, valorizza in modo netto la distinzione tra IRS plain vanilla e operazioni caratterizzate da maggiore complessità.
Datta impostazione produce effetti significati sia sul fronte del contenzioso che rispetto ai criteri di strutturazione ed adeguamento dei modelli contrattuali degli IRS.
In tale contesto, il seminario intende offrire una lettura concretamente orientata all’operatività degli intermediari, volta a individuare i margini di riassetto dei modelli contrattuali, dei presidi di compliance e delle strategie difensive alla luce dell’evoluzione giurisprudenziale, verificando se l’ordinanza segni l’avvio di una fase di maggiore stabilizzazione applicativa o imponga, al contrario, un ripensamento più profondo delle pratiche oggi diffuse nel mercato dei derivati.




