7 Luglio 2016
CLAUSOLE CLAIMS MADE - Punti di approdo dopo la sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione, 6 maggio 2016, n. 9140
  • Per maggiori informazioni e per le modalità di iscrizione scaricare la brochure in allegato

    Con l’attesa sentenza n. 9140 dello scorso 6 maggio, le Sezioni Unite della Cassazione hanno affrontato il tema della vessatorietà delle clausole c.d. claims made presenti nei contratti di assicurazione. La sentenza, letta da molti organi di stampa come un approdo di estremo favore per il mondo delle imprese di assicurazione, stante la riconosciuta legittimazione, in termini di vessatorietà, di queste clausole, presta in realtà il fianco a numerose e significative problematiche, nella misura in cui rimette al giudice del merito la valutazione circa la meritevolezza degli interessi e, quindi, la legittimità della clausola con riferimento alla causa in concreto, da considerarsi caso per caso. In altri termini, il problema delle legittimità di queste clausole si sposta, da una prospettiva più generale, riferibile alla vessatorietà, ad un indagine in concreto volta alla miglior comprensione della fattispecie negoziale. E lo stesso problema, non superato dalla sentenza delle Sezioni Unite, si pone rispetto al rapporto tra obbligatorietà assicurativa e tutela dei terzi.

  • Prof. Avv. Paoloefisio Corrias | Ordinario di diritto dell’economia | Università degli Studi di Cagliari
    Prof. Avv. Albina Candian | Ordinario di diritto privato comparato | Università degli Studi di Milano
    Prof. Avv. Massimo Franzoni | Ordinario di diritto civile | Università di Bologna
    Prof. Avv. Attilio Guarneri | Ordinario di diritto privato comparato | Università Bocconi di Milano
    Avv. Fabio Maniori | General Counsel e Chief Compliance Officer | ANIA
    Avv. Cristina Pagni | Mazzoni Regoli Cariello Pagni - Studio Legale
  • - claims made pure o miste

    - vessatorietà

    - meritevolezza

    - assicurazioni obbligatorie

    - tutela dei terzi

    - rischio contenzioso

    - rischio reputazionale

  • Il convegno intende fornire alle imprese assicurative e ai soggetti coinvolti nella stipula delle polizze (agenti, broker, distrutori) un’analisi ragionata sulle criticità della clausola claims made al fine di conoscere e gestire adeguatamente il rischio contenzioso e il rischio reputazionale.

    In questa prospettiva il convegno si rivolge anche agli avvocati specializzati in diritto assicurativo. Le figure a cui è indirizzato il convegno sono, all’interno delle imprese assicurative, il responsabile degli affari legali, il responsabile del contenzioso, la contrattualistica, il responsabile dell’internal audit e il compliance officer. Tra i distributori, in particolare, agenzie di alto standing e broker.

  • All’interno delle imprese assicurative, il responsabile degli affari legali, il responsabile del contenzioso, la contrattualistica, il responsabile dell’internal audit e il compliance officer. Tra i distributori, in particolare, agenzie di alto standing e broker. Il convegno si rivolge anche agli avvocati specializzati in diritto assicurativo.

  • Abstract
  • Docenti
  • Keywords
  • Goal
  • Destinatari
Sede:
Milano, 07 luglio 2016 Centro Congressi Palazzo Stelline Corso Magenta 61
Modalità di iscrizione:

L’iscrizione si perfeziona con il ricevimento a mezzo fax o e-mail del “Modulo di iscrizione” e della ricevuta di pagamento anticipato. Il pagamento anticipato, da eseguirsi a mezzo bonifico bancario, dovrà essere effettuato alle coordinate indicate nella brochure. Dell’avvenuta iscrizione verrà data conferma scritta tramite e-mail inviata all’indirizzo indicato nella scheda di iscrizione.

Ulteriori informazioni:
Quote di partecipazione 
Euro 600,00= più I.V.A. per partecipante
Euro 500,00= più I.V.A. per partecipante per iscrizioni multiple
 
Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi al dott. Simone Santorso, ai seguenti recapiti:
E-mail: formazione@dirittobancario.it 
telefono: 327 2891862
Allegati: