Collegio di Milano, 30 giugno 2010, n.646

Collegio di Milano, 30 giugno 2010, n.646

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Responsabilità della banca / Nella fase delle trattative
  • Parole chiave: Affidamento del cliente, Individuazione dell’ammontare del credito concesso, Istruttoria, Limiti, Mutuo, Relazioni tecnico estimative, Responsabilità della banca, Riduzione
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 30 giugno 2010, n.646
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Collegio di Milano, 30 giugno 2010, n.646

Collegio di Milano, 30 giugno 2010, n.646

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Responsabilità della banca / Nella fase delle trattative
  • Parole chiave: Accertamenti necessari, Affidamento del cliente, Istruttoria, Limiti, Modifiche delle condizioni di erogazione, Mutuo, Responsabilità della banca
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 30 giugno 2010, n.646
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Nel caso in cui le modifiche delle condizioni di erogazione del mutuo da parte della banca si siano realizzate, di volta in volta, sul presupposto di accertamenti necessari che la stessa banca era chiamata a porre in essere, non può ravvisarsi un incolpevole legittimo affidamento in capo al richiedente circa la conclusione dell’accordo nei termini originariamente prospettati, essendo detti termini soggetti a successiva verifica ed accertamento da parte della banca.

Collegio di Milano, 30 giugno 2010, n.646

Collegio di Milano, 30 giugno 2010, n.646

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Responsabilità della banca / Nella fase delle trattative
  • Parole chiave: Autonomia contrattuale della banca, Concessione, Finanziamento, Istruttoria
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 30 giugno 2010, n.646
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La disponibilità della banca comunicata alla ricorrente di negoziare la concessione di un mutuo fondiario ipotecario piuttosto che la concessione di un’apertura in conto corrente garantita da ipoteca, non è tale da configurare una responsabilità in contraendo della banca: tale facoltà è infatti sicuramente rimessa alla banca che, nell’ambito della negoziazione può del tutto legittimamente proporre il prodotto che ritiene più appropriato.

Collegio di Napoli, 29 giugno 2010, n.624

Collegio di Napoli, 29 giugno 2010, n.624

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  • Categoria Massima: Mutuo / Istruttoria
  • Parole chiave: Autonomia contrattuale dell'intermediario, Istruttoria, Mutuo, Valutazione
  • Estremi della decisione: Collegio di Napoli, 29 giugno 2010, n.624
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La concessione di mutuo ipotecario per consolidamento di preesistenti posizioni debitorie attiene a valutazioni che attengono al merito creditizio del cliente, di competenza esclusiva della banca.

Collegio di Napoli, 23 giugno 2010, n.590

Collegio di Napoli, 23 giugno 2010, n.590

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  • Categoria Massima: Indicazioni utili a migliorare le relazioni della banca con la clientela, Mutuo / Istruttoria
  • Parole chiave: Indicazioni utili a favorire le relazioni con la clientela, Istruttoria, Mutuo, Tempi e i modi
  • Estremi della decisione: Collegio di Napoli, 23 giugno 2010, n.590
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Collegio di Roma, 17 giugno 2010, n.547

Collegio di Roma, 17 giugno 2010, n.547

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  • Categoria Massima: Mutuo / Istruttoria, Responsabilità della banca / Nella fase delle trattative
  • Parole chiave: Istruttoria, Mutuo, Responsabilità precontrattuale
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 17 giugno 2010, n.547
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Collegio di Napoli, 23 novembre 2010, n.1348

Collegio di Napoli, 23 novembre 2010, n.1348

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  • Categoria Massima: Mutuo / Istruttoria
  • Parole chiave: Autonomia decisionale dell'intermediario, Condizioni agevolate, Diniego, Istruttoria, Mutuo
  • Estremi della decisione: Collegio di Napoli, 23 novembre 2010, n.1348
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L’accoglimento delle richieste di finanziamento a condizione agevolate rientra tra le valutazioni di natura imprenditoriale che l’intermediario è tenuto a svolgere nei confronti del richiedenti. In sostanza, non esiste un “diritto al credito” (anche agevolato) essendo l’intermediario comunque tenuto a verificare, oltre l’esistenza dei presupposti stabiliti da leggi o altre disposizioni, anche la meritevolezza del credito stesso.

Collegio di Napoli, 19 novembre 2010, n.1339

Collegio di Napoli, 19 novembre 2010, n.1339

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  • Categoria Massima: Indicazioni utili a migliorare le relazioni della banca con la clientela, Mutuo / Istruttoria
  • Parole chiave: Autonomia decisionale dell’intermediario, Istruttoria, Mutuo, Trasparenza
  • Estremi della decisione: Collegio di Napoli, 19 novembre 2010, n.1339
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Collegio di Roma, 12 novembre 2010, n.1306

Collegio di Roma, 12 novembre 2010, n.1306

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  • Categoria Massima: Mutuo / Istruttoria
  • Parole chiave: Istruttoria, Mutuo, Tempistiche
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 12 novembre 2010, n.1306
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Può ritenersi non palesemente irragionevole il lasso di tempo intercorso fino alla stipula del mutuo fondiario (15.12.2009) laddove i meri contatti verbali fra i richiedenti e l’intermediario siano avvenuti nel giugno 2009, mentre la richiesta formale sia stata presentata il 01.9.2009.

Collegio di Napoli, 28 aprile 2010, n.299

Collegio di Napoli, 28 aprile 2010, n.299

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  • Categoria Massima: Responsabilità della banca / Nella fase delle trattative
  • Parole chiave: Concessione, Diniego, Finanziamento, Istruttoria, Responsabilità precontrattuale
  • Estremi della decisione: Collegio di Napoli, 28 aprile 2010, n.299
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