Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.714

Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.714

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Linea di credito, Operatività in derivati, Servizi di investimento, Utilizzo prevalente
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.714
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Collegio di Roma, 24 giugno 2010, n.605

Collegio di Roma, 24 giugno 2010, n.605

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Servizi di investimento
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 24 giugno 2010, n.605
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Deve ritenersi totalmente estraneo alla competenza dell’ABF la vicenda avente ad oggetto tanto la carenza di obblighi informativi nella prestazione di servizi finanziari, quanto la sottoscrizione di servizi di investimento, quanto ancora l’acquisto di prodotti finanziari, quali prodotti assicurativi collocati da banche ex art. 1, comma 1, lett. w-bis, d. lgs. 58/1998.

Collegio di Milano, 18 giugno 2010, n.567

Collegio di Milano, 18 giugno 2010, n.567

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza, Polizze assicurative
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Polizze assicurative “unit linked”, Servizi di investimento
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 18 giugno 2010, n.567
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Deve ritenersi esclusa dalla competenza dell'Arbitro Bancario Finanziario la controversia avente ad oggetto la lamentata “scorrettezza della condotta tenuta dall’intermediario in occasione della sottoscrizione di una serie di polizze assicurative “unit linked””, le quali rientrano nella categoria dei prodotti finanziari emessi da imprese assicurazioni (vedi art. 1, comma 1, lett. u), D.Lgs. 58/1998 e lett. w-bis)).

Collegio di Milano, 03 novembre 2010, n.1203

Collegio di Milano, 03 novembre 2010, n.1203

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Deposito di titoli in amministrazione, Inadeguata informativa, Incompetenza per materia, Operazione di delisting
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 03 novembre 2010, n.1203
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Collegio di Roma, 10 novembre 2010, n.1269

Collegio di Roma, 10 novembre 2010, n.1269

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Piano finanziario “4 You”
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 10 novembre 2010, n.1269
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La richiesta di risarcimento dei danni derivati dall’estinzione anticipata del piano finanziario “4 You”, essendo connessa ad un'operazione attinente alla prestazione di servizi di investimento, deve ritenersi esclusa dalla competenza dell’ABF.

Collegio di Roma, 20 maggio 2010, n.410

Collegio di Roma, 20 maggio 2010, n.410

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Servizi di investimento, Swap
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 20 maggio 2010, n.410
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Non rientra nella competenza dell’Arbitro Bancario Finanziario la controversia avente ad oggetto la prestazione di servizi di investimento (negoziazione in conto proprio) relativi ad un contratto derivato IRS: non può – infatti – essere messa in dubbio la circostanza che il contratto (aleatorio) di Swap è uno strumento finanziario, come definito all’art. 1, comma 2, lett. d) e comma 3, del T.U.F..

Collegio di Roma, 11 maggio 2010, n.344

Collegio di Roma, 11 maggio 2010, n.344

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Servizi di investimento
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 11 maggio 2010, n.344
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Deve ritenersi esclusa la competenza dell’Arbitro Bancario Finanziario a conoscere del danno del quale i ricorrenti chiedono il risarcimento in ragione delle perdite rivenienti da operazioni di investimento su cambi e in titoli azionari e obbligazionari, delle quali non è contestata la natura, ma esclusivamente la riferibilità ai ricorrenti stessi.

Collegio di Napoli, 05 maggio 2010, n.318

Collegio di Napoli, 05 maggio 2010, n.318

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Strumenti finanziari, Violazione di regole di condotta da parte dell’intermediario
  • Estremi della decisione: Collegio di Napoli, 05 maggio 2010, n.318
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L’Arbitro Bancario Finanziario è incompetente a decidere della controversia avente ad oggetto il rendimento di strumenti finanziari ed originata da presunte carenze di informativa al cliente sull’investimento.

Collegio di Milano, 19 maggio 2010, n.386

Collegio di Milano, 19 maggio 2010, n.386

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Servizi di investimento
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 19 maggio 2010, n.386
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Collegio di Milano, 19 maggio 2010, n.385

Collegio di Milano, 19 maggio 2010, n.385

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza, Trading on line
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Servizi di investimento
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 19 maggio 2010, n.385
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Deve ritenersi totalmente estranea alla competenza dell’ABF la doglianza avanzata dal ricorrente che abbia ad oggetto attività di trading on-line, rispetto cui si applica la normativa in tema di servizi d’investimento, posto che tale attività integra un caso in cui il servizio di investimento viene prestato attraverso l’utilizzo della rete internet, impiegato quale canale di contatto per l’esecuzione di servizi di negoziazione per conto terzi e di ricezione e trasmissione di ordini.

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