Terzo settore
05/06/2019

Chiarimenti sull’effettuazione degli adeguamenti statutari previsti per gli Enti del Terzo settore

Con Circolare n. 13 del 31 maggio 2019 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornito ulteriori chiarimenti sull’effettuazione degli adeguamenti statutari previsti per gli Enti del Terzo settore.

I presenti chiarimenti, che seguono quelli già forniti con Circolare ministeriale n. 20 del 27 dicembre 2018 (cfr. contenuti correlati), riguardano l’articolo 101 comma 2 del Codice del Terzo settore, secondo cui gli enti iscritti nei Registri Onlus, Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di promozione sociale “si adeguano alle disposizioni inderogabili … (dello stesso) entro ventiquattro mesi dalla data della sua entrata in vigore”, potendo “entro il medesimo termine… modificare i propri statuti con le modalità e maggioranze previste per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria al fine di adeguarli alle nuove disposizioni inderogabili o di introdurre clausole che escludono l’applicazione di nuove disposizioni derogabili mediante specifica clausola statutaria”. Il medesimo comma 2 prosegue inoltre disponendo che “fino all’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) continuano ad applicarsi le norme previgenti ai fini e per gli effetti derivanti dall’iscrizione degli enti nei registri ONLUS, ODV e APS”.

In particolare, le questioni trattate dalla presente Circolare riguardano da un lato, le conseguenze derivanti dal decorso del termine di 24 mesi per gli adeguamenti statutari e, dall'altro, la tempistica degli adeguamenti medesimi per gli enti dotati di personalità giuridica.

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