Crisi di impresa
15/02/2019

Grande successo al Convegno sulla riforma della crisi d’impresa e dell’insolvenza

Grande successo al Convegno organizzato dalla nostra Rivista di diritto Bancario lo scorso 13 e 14 febbraio sulle novità della riforma della crisi d’impresa e dell’insolvenza.

Un evento ricco di spunti, grazie alla partecipazione degli illustri relatori che nel corso della due giorni hanno affrontato le novità apportate dal decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, che, in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155, ha emanato il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.

I lavori del primo giorno sono iniziati con l’introduzione svolta dal Prof. Sido Bonfatti dell’Università di Modena e Reggio Emilia relativamente al decreto legislativo di riforma. Il Prof. Bonfatti ha poi presieduto i lavori della mattinata presentando il primo intervento del Dott. Vittorio Zanichelli, già Presidente del Tribunale di Modena, che ha portato anche l’esperienza dei lavori della Commissione Rordorf di cui ha fatto parte, tracciando le linee essenziali che andranno a disciplinare la procedura di allerta e di composizione assistita della crisi, in particolare, relativamente all’ingresso anticipato in procedura e l’impatto sul merito creditizio delle imprese e sugli affidamenti concessi. Subito dopo ha preso la parola il Prof. Massimo Montanari dell’Università di Parma, con una relazione sul procedimento unitario di accesso alle procedure di regolazione della crisi a cui sono seguiti gli interventi del Prof. Galletti dellUniversità di Trento e del Dott. Luca Mandrioli dellUniversità di Modena e Reggio Emilia, rispettivamente sulla nuova disciplina dei piani attestati di risanamento e sulla disciplina speciale del contratto di mutuo con garanzia reale nel concordato preventivo.

Nella sessione pomeridiana, coordinata dal Prof. Aldo Angelo Dolmetta, Consigliere della Corte di Cassazione, ha preso la parola il Dott. Luciano Panzani, Presidente della Corte d’Appello di Roma, con il suo intervento sulle modifiche intervenute alla disciplina del concordato in continuità aziendale. Ha proseguito la Dott.ssa Alida Paluchowski, Presidente della Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano, con la novellata disciplina dei contratti pendenti nel concordato preventivo, cui sono seguiti gli interventi del Prof. Niccolò Abriani dellUniversità di Firenze, con le novità in tema di accordo di ristrutturazione dei debiti e di convenzione di moratoria, e del Dott. Ugo Malvagna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sulla fideiussione a garanzia degli acquisti di immobili da costruire.

La seconda giornata è proseguita con la relazione del Prof. Stefano Ambrosini dellUniversità del Piemonte Orientale sulla disciplina dei finanziamenti dell’impresa in crisi, con il Prof. Giovanni Falcone dell’Università telematica Pegaso sul mantenimento delle linee di credito autoliquidanti in essere al momento di accesso al concordato preventivo ed al giudizio di omologazione dell’accordo di ristrutturazione del debito, e del Prof. Bruno Inzitari dellUniversità Milano-Bicocca sulla nuova disciplina della prededuzione ed i riflessi diretti sulle banche finanziatrici. Ha chiuso la sessione del mattino il Dott. Alberto Pazzi, Consigliere della Corte di Cassazione, con una relazione sul tema del sostegno finanziario del socio attraverso il c.d. “credito di firma”.

La sessione pomeridiana e conclusiva, ha visto confrontarsi, nel corso di una vivace tavola rotonda coordinata dal Prof. Bonfatti, accademici, giudici e professionisti, in particolare: il Dott. Filippo D’Aquino, Consigliere della Corte di Cassazione, il Dott. Alessandro Farolfi, Giudice delegato del Tribunale di Ravenna, il Prof. Alessandro Melchionda dellUniversità di Trento, gli Avv.ti Gabriella Covino e Luca Jeantet dello Studio legale Gianni, Origoni, Grippo Cappelli & Partners e lAvv. Francesco Salerno di KPMG Studio Associato.

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