Controlli interni
12/03/2019

Whistleblowing: nuove norme UE per una maggior tutela degli informatori

Il Parlamento europeo e gli Stati membri hanno raggiunto un accordo provvisorio su una nuova normativa che garantirà un livello di protezione elevato per i whistleblowers, ovvero per i dipendenti che segnalo illeciti in amministrazioni pubbliche o in aziende private di cui siano venuti a conoscenza per ragioni di lavoro.

Le nuove norme riguardano una vasta gamma di settori del diritto dell’UE, dalla lotta al riciclaggio alla tassazione delle società, dalla protezione dei dati alla tutela degli interessi finanziari dell’Unione, dalla sicurezza degli alimenti e dei prodotti alla protezione dell’ambiente e alla sicurezza nucleare. Gli Stati membri hanno inoltre facoltà di estenderle ad altri settori.

Le novità riguardano in particolare tre profili.

Procedure di segnalazione e obblighi chiari per i datori di lavoro

Le nuove norme creeranno un sistema di canali di comunicazione sicuri che permetterà di effettuare segnalazioni sia all’interno di un’organizzazione che all’esterno, rivolgendosi in tal caso ad un’autorità pubblica.

Canali di comunicazione sicuri

Gli informatori sono incoraggiati a utilizzare dapprima procedure di segnalazione interne, se la violazione che intendono rivelare può essere risolta efficacemente all’interno della loro organizzazione e purché non rischino ritorsioni. Se lo ritengono opportuno, secondo le circostanze, possono però rivolgersi direttamente alle autorità competenti. Inoltre, se non sono prese misure adeguate dopo la segnalazione alle autorità, o in caso di imminente o palese pericolo per il pubblico interesse, o qualora sia inutile segnalare il reato alle autorità, ad esempio in caso di collusione tra queste ultime e l’autore della violazione, è possibile divulgare le informazioni in questione, anche ai media. Questa regola proteggerà gli informatori che fungono da fonte per i giornalisti d’inchiesta.

Prevenzione delle ritorsioni e protezione efficace

Le norme proteggeranno gli informatori dal licenziamento, dalla retrocessione di grado e da altre forme di ritorsione. Imporranno inoltre alle autorità nazionali di informare i cittadini in merito alle procedure di denuncia delle irregolarità e ai meccanismi di protezione disponibili. Gli informatori saranno protetti anche nei procedimenti giudiziari.

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