Array
(
    [22970] => Array
        (
            [parent] => Banca e Finanza
            [childrens] => Array
                (
                    [22514] => Mutuo e credito fondiario
                )

        )

)
Banca e Finanza - Mutuo e credito fondiario
03/04/2018

Nullità del mutuo fondiario per mancata indicazione dell’ISC

Tribunale di Padova, 9 gennaio 2017 – G.E. Maria Antonia Maiolino

Il contratto di mutuo fondiario privo dell’indicazione dell’ISC (indicatore sintetico di costo) è nullo. La Banca d’Italia con delibera 25/7/2003, esercitando il potere conformativo attribuitole dall’art. 117 comma 8 TUB, alla sez. II par. 9 identifica il mutuo tra le categorie di operazioni che devono riportare nel contratto tale indice. In aggiunta, l’ISC rientra tra le condizioni economiche obbligatoriamente presenti nel foglio informativo (sez. II par. 3.1), che a loro volta devono confluire nel testo contrattuale (sez. III par. 3). Dall’analisi dei dati positivi la corte territoriale qualifica l’ISC come parte del contenuto minimo del contratto eteroimposto dalla Banca d’Italia.

La mancanza di tale elemento integra la “difformità” di cui all’art. 117 comma 8 TUB e comporta dunque la nullità del contratto.

La nullità del contratto di mutuo ipotecario rientra tra i “gravi motivi” previsti dall’art. 615 c.p.c. che comportano la sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo, in presenza della quale non può validamente essere proseguita l’espropriazione immobiliare già in corso.

Comments

Inserisci un nuovo commento

CAPTCHA
Questo passaggio serve per prevenire azioni di spam.