Collegio di Napoli, 22 ottobre 2010, n.1139

Collegio di Napoli, 22 ottobre 2010, n.1139

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Polizze miste speciali a capitale rivalutabile, Prodotti assicurativi con finalità di investimento
  • Estremi della decisione: Collegio di Napoli, 22 ottobre 2010, n.1139
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Collegio di Napoli, 22 ottobre 2010, n.1139

Collegio di Napoli, 22 ottobre 2010, n.1139

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Collegamento accessorio, Incompetenza per materia, Mancanza, Polizze assicurative
  • Estremi della decisione: Collegio di Napoli, 22 ottobre 2010, n.1139
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Collegio di Milano, 18 ottobre 2010, n.1124

Collegio di Milano, 18 ottobre 2010, n.1124

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Polizza unit linked, Servizi di investimento
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 18 ottobre 2010, n.1124
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Collegio di Roma, 20 agosto 2010, n.897

Collegio di Roma, 20 agosto 2010, n.897

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza, Polizze assicurative
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Polizza Index Linked, Servizi di investimento
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 20 agosto 2010, n.897
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Deve escludersi la competenza dell'Arbitro Bancario Finanziario rispetto alla controversia avente ad oggetto un piano finanziario assicurativo il quale preveda: l’acquisto di una polizza Index Linked; la concessione di un finanziamento per l’acquisizione della polizza garantito dal credito vantato dal contraente per effetto della sottoscrizione di tale polizza.

Collegio di Roma, 06 settembre 2010, n.898

Collegio di Roma, 06 settembre 2010, n.898

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza, Assegni bancari / Protesto
  • Parole chiave: Assegno bancario, Incompetenza per materia, Protesto, Registro informatico, Richiesta di cancellazione
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 06 settembre 2010, n.898
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L’Arbitro Bancario Finanziario non è competente a ordinare la cancellazione di un determinato soggetto dal registro informatico dei protesti; e ciò, si noti, a prescindere da ogni valutazione circa la legittimità o meno di tale iscrizione. Legittimato passivo di una siffatta domanda è infatti la Camera di Commercio, che non rientra fra i soggetti tenuti ad aderire alla procedura prevista dall’art. 128-bis, T.u.b..

Collegio di Roma, 09 agosto 2010, n.875

Collegio di Roma, 09 agosto 2010, n.875

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Contratto, Incompetenza per materia, Servizi di investimento
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 09 agosto 2010, n.875
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Collegio di Milano, 25 maggio 2010, n.432

Collegio di Milano, 25 maggio 2010, n.432

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Fondi, Incompetenza per materia, Servizi di investimento
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 25 maggio 2010, n.432
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L’Arbitro Bancario Finanziario è incompetente a decidere delle domande aventi ad oggetto operazioni in “fondi”, i quali rientrano nell’ambito dei servizi e delle attività di investimento, il quali, ai sensi della Sez. I Par. 4 delle “Disposizioni sui sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari” della Banca d’Italia del 18 giugno 2009, devono ritenersi escluse dalla competenza dello stesso Arbitro.

Collegio di Roma, 02 luglio 2010, n.660

Collegio di Roma, 02 luglio 2010, n.660

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Servizi di investimento
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 02 luglio 2010, n.660
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L’Arbitro Bancario Finanziario è incompetente a decidere in ordine alle richiesta del ricorrente che, qualificandosi come "privato risparmiatore” ed asserendo di aver investito in un fondo definito a “basso rischio”, lamenti la grave perdita da investimento subita oltre alla mancata comunicazione di un eventuale aumento di rischio. Un siffatto ricorso, infatti, verterebbe in modo incontrovertibile nell’area dei Servizi di investimento.

Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.718

Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.718

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Polizza “unit-linked”, Servizi di investimento
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.718
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Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.715

Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.715

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Competenza
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Incompetenza per materia, Linea di credito, Operatività in derivati, Servizi di investimento, Utilizzo prevalente
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.715
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