Collegio di Milano, 23 luglio 2010, n.790

Collegio di Milano, 23 luglio 2010, n.790

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Home banking / Phishing
  • Parole chiave: Corretta digitazione dei codici, Efficacia probatoria, Frode informatica c.d. phishing, Home banking, Obblighi di custodia dei codici
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 23 luglio 2010, n.790
  • Scarica testo in pdf

 

Collegio di Milano, 03 giugno 2010, n.486

Collegio di Milano, 03 giugno 2010, n.486

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Home banking / Obblighi per il cliente
  • Parole chiave: Bonifici indebiti, Circostanze rilevanti, Corretta digitazione dei codici, Home banking, Obbligo di custodia dei codici, Responsabilità del cliente
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 03 giugno 2010, n.486
  • Scarica testo in pdf

 

Posto che nel servizio di home banking l’uso corretto dei codici di accesso consente l’identificazione del titolare e l’autorizzazione dei pagamenti disposti, i bonifici fraudolenti che siano stati eseguiti previa corretta digitazione di tali codici devono ritenersi giuridicamente riconducibili al titolare del servizio, e questo indipendentemente da chi effettivamente li abbia disposti.

Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.719

Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.719

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Home banking / Obblighi per il cliente
  • Parole chiave: Bonifici fraudolenti, Corretta digitazione dei codici, Doveri di custodia dei codici di accesso, Home banking, Imputabilità al cliente
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.719
  • Scarica testo in pdf

 

Posto che nel servizio di home banking l’uso corretto dei codici di accesso consente l’identificazione del titolare e l’autorizzazione dei pagamenti disposti, i bonifici fraudolenti che siano stati eseguiti previa corretta digitazione di tali codici sono giuridicamente riconducibili al titolare del servizio.

Collegio di Roma, 18 giugno 2010, n.561

Collegio di Roma, 18 giugno 2010, n.561

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Responsabilità della banca / Carte di credito, Carte di credito / Obblighi per il cliente
  • Parole chiave: Carte di credito, Corretta digitazione dei codici, Onere probatorio, Utilizzo fraudolento
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 18 giugno 2010, n.561
  • Scarica testo in pdf

 

Syndicate content