Collegio di Milano, 03 dicembre 2010, n.1400

Collegio di Milano, 03 dicembre 2010, n.1400

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Mutuo / Rinegoziazione
  • Parole chiave: Autonomia contrattuale, Limiti, Mutuo, Obblighi del mutuatario, Rinegoziazione
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 03 dicembre 2010, n.1400
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Collegio di Roma, 22 ottobre 2010, n.1150

Collegio di Roma, 22 ottobre 2010, n.1150

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Principi processuali applicabili
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Autonomia contrattuale, Gestione dell’esposizione debitoria, Limiti, Poteri, Sindacabilità
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 22 ottobre 2010, n.1150
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Collegio di Roma, 06 settembre 2010, n.886

Collegio di Roma, 06 settembre 2010, n.886

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  • Categoria Massima: Responsabilità della banca / Nella fase delle trattative
  • Parole chiave: Affidamento, Autonomia contrattuale, Diniego, Finanziamento, Limiti, Responsabilità precontrattuale, Richiesta
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 06 settembre 2010, n.886
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Collegio di Napoli, 17 settembre 2010, n.948

Collegio di Napoli, 17 settembre 2010, n.948

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Principi processuali applicabili
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Autonomia contrattuale, Limiti, Poteri, Valutazione di ‘merito creditizio’
  • Estremi della decisione: Collegio di Napoli, 17 settembre 2010, n.948
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Collegio di Milano, 27 maggio 2010, n.448

Collegio di Milano, 27 maggio 2010, n.448

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Apertura di credito / Rinnovo
  • Parole chiave: Apertura di credito, Autonomia contrattuale, Richiesta di garanzie aggiuntive da parte della banca, Rinnovo
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 27 maggio 2010, n.448
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In sede di rinnovo di contratti scaduti (nel caso di specie, contratti di affidamento) deve riconoscersi il diritto per la banca di pattuire nuove condizioni con la clientela, non essendo sindacabile la scelta negoziale posta in essere dalla stessa banca, alla quale comunque compete la facoltà di richiedere altresì garanzie aggiuntive, salvo nel caso in cui la richiesta appaia obiettivamente sproporzionata e contraria a principi di elementare buona fede contrattuale e precontrattuale.

Collegio di Roma, 12 novembre 2010, n.1306

Collegio di Roma, 12 novembre 2010, n.1306

Vai alla sezione "Arbitro bancario finanziario"
  • Categoria Massima: Mutuo / Rinegoziazione
  • Parole chiave: Autonomia contrattuale, Mutuo, Rinegoziazione
  • Estremi della decisione: Collegio di Roma, 12 novembre 2010, n.1306
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Collegio di Milano, 19 aprile 2010, n.243

Collegio di Milano, 19 aprile 2010, n.243

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  • Categoria Massima: Home banking / Obblighi per la banca
  • Parole chiave: Autonomia contrattuale, Conto corrente on line, Richiesta di apertura, Rifiuto da parte della banca
  • Estremi della decisione: Collegio di Milano, 19 aprile 2010, n.243
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Collegio di Napoli, 24 maggio 2010, n.427

Collegio di Napoli, 24 maggio 2010, n.427

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  • Categoria Massima: Arbitro Bancario Finanziario (aspetti procedurali) / Principi processuali applicabili, Mutuo / Rinegoziazione
  • Parole chiave: Arbitro Bancario Finanziario, Autonomia contrattuale, Concessione e rinegoziazione, Finanziamenti, Poteri
  • Estremi della decisione: Collegio di Napoli, 24 maggio 2010, n.427
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In assenza di agevolazioni legali applicabili, laddove risulti che gli schemi contrattuali relativi alle linee di credito concesso al cliente non prevedano specifiche clausole di rinegoziazione, deve concludersi nel senso che il consolidamento dell’esposizione debitoria comporta una valutazione di “merito creditizio” di competenza esclusiva del soggetto erogante, cui l’Arbitro Bancario Finanziario non può sostituirsi.

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