Decisione Parole chiave
Collegio di Roma, 19 dicembre 2010, n.1344 Circostanze rilevanti, Concorso di colpa del cliente, Conto corrente, Determinazione, Interessi, Responsabilità precontrattuale della banca
Collegio di Roma, 29 ottobre 2010, n.1214 Credito al consumo, Mancata indicazione, Nullità parziale, TAEG
Collegio di Roma, 29 ottobre 2010, n.1215 Credito al consumo, Mancata indicazione, Nullità parziale, TAEG
Collegio di Napoli, 15 ottobre 2010, n.1106 Condizioni di interesse, Conto Corrente Bancario, Inapplicabilità, Regime dello ius variandi, Tasso variabile
Collegio di Napoli, 28 maggio 2010, n.453 Computo degli interessi moratori, Finanziamenti, Limiti, Pagamento parziale
Collegio di Milano, 26 maggio 2010, n.441 Credito al consumo, Polizza assicurativa accessoria, Rilevanza ai fini del calcolo del TAEG
Collegio di Napoli, 19 maggio 2010, n.402 Assimilazione, Calcolo del TEG, Finanziamenti, Prestiti per le cessioni del quinto dello stipendio, Prestito delega dello stipendio, Usura
Collegio di Milano, 19 maggio 2010, n.383 Conto Corrente Bancario, Fido di cassa, Interessi, Normale andamento del mercato, Parametri valutativi, Sconfino dal fido
Collegio di Milano, 23 aprile 2010, n.279 Carta di credito, Polizza Assicurativa, Spese di assicurazione, TAEG
Collegio di Milano, 20 aprile 2010, n.251 Danno, Errato conteggio, Interessi, Riaccredito

Con Disposizioni del giugno 2009 la Banca d’Italia ha reso obbligatorio per le banche e gli altri intermediari finanziari l’adesione all’Arbitro Bancario Finanziario, sistema stragiudiziale di risoluzione delle liti con i clienti relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari.

Come precisato dalla stessa Banca d’Italia, gli intermediari sono quindi tenuti a dotarsi di adeguate strutture organizzative e procedure interne che garantiscano che l’ufficio o il responsabile della gestione dei reclami si mantenga costantemente aggiornato in merito agli orientamenti seguiti dall’Arbitro Bancario Finanziario, valutando i reclami pervenuti anche alla luce di tali orientamenti e verificando se la questione sottoposta dal cliente rientri in fattispecie analoghe a quelle già decise da quest’Organismo e considerando le soluzioni adottate in tali casi.

Al fine di facilitare al massimo questa attività di aggiornamento e di verifica, Diritto Bancario mette a disposizione la sezione dell’ "Arbitro bancario finanziario", contente un massimario completo delle decisioni dello stesso Arbitro, catalogate per argomento specifico e per parole chiave, e facilmente consultabili attraverso la ricerca per albero tematico e la ricerca libera sul testo delle “motivazioni” delle diverse decisioni.