Decisione Parole chiave
Collegio di Milano, 02 agosto 2010, n.843 Art. 10 comma 2 D.L. n. 223/2006, Deposito ed amministrazione di strumenti finanziari, Spese di trasferimento dei titoli
Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.716 Art. 10 comma 2 D.L. n. 223/2006, Deposito di titoli in amministrazione, Esclusione, Penalità, Recesso
Collegio di Milano, 30 giugno 2010, n.627 Art. 118 comma 2 TUB, Deposito di titoli in amministrazione, Divieto di applicare spese di chiusura, Estinzione del rapporto, Limiti, Trasferimento titoli
Collegio di Milano, 07 maggio 2010, n.328 Commissioni, Deposito di titoli in amministrazione, Onere probatorio, Spese di chiusura
Collegio di Roma, 22 marzo 2010, n.139 Commissione, Conto Corrente Bancario, Deposito di titoli in amministrazione, Manifestazione di volontà, Recesso del cliente, Restituzione

Con Disposizioni del giugno 2009 la Banca d’Italia ha reso obbligatorio per le banche e gli altri intermediari finanziari l’adesione all’Arbitro Bancario Finanziario, sistema stragiudiziale di risoluzione delle liti con i clienti relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari.

Come precisato dalla stessa Banca d’Italia, gli intermediari sono quindi tenuti a dotarsi di adeguate strutture organizzative e procedure interne che garantiscano che l’ufficio o il responsabile della gestione dei reclami si mantenga costantemente aggiornato in merito agli orientamenti seguiti dall’Arbitro Bancario Finanziario, valutando i reclami pervenuti anche alla luce di tali orientamenti e verificando se la questione sottoposta dal cliente rientri in fattispecie analoghe a quelle già decise da quest’Organismo e considerando le soluzioni adottate in tali casi.

Al fine di facilitare al massimo questa attività di aggiornamento e di verifica, Diritto Bancario mette a disposizione la sezione dell’ "Arbitro bancario finanziario", contente un massimario completo delle decisioni dello stesso Arbitro, catalogate per argomento specifico e per parole chiave, e facilmente consultabili attraverso la ricerca per albero tematico e la ricerca libera sul testo delle “motivazioni” delle diverse decisioni.