Decisione Parole chiave
Collegio di Milano, 19 novembre 2010, n.1332 Bancomat e carte di debito, Circostanze rilevanti, Operazioni fraudolente, Responsabilità del cliente
Collegio di Milano, 10 novembre 2010, n.1255 Bancomat e carte di debito, Circostanze rilevanti, Responsabilità del cliente, Utilizzo fraudolento
Collegio di Milano, 10 novembre 2010, n.1257 Bancomat e carte di debito, Breve lasso di tempo fra furto e operazioni, Circostanze rilevanti, Responsabilità del cliente, Utilizzo fraudolento
Collegio di Milano, 05 ottobre 2010, n.1035 Bancomat e carte di debito, Circostanze rilevanti, Furto o sottrazione della carta, Presunzioni, Responsabilità del cliente, Utilizzo fraudolento
Collegio di Milano, 01 ottobre 2010, n.1027 Bancomat e carte di debito, Circostanze rilevanti, Furto, Responsabilità concorrente fra banca e cliente, Utilizzo fraudolento
Collegio di Milano, 02 agosto 2010, n.859 Bancomat e carte di debito, Opponibilità al titolare, Prelievi e pagamenti fraudolenti, Utilizzo dei codici
Collegio di Milano, 16 luglio 2010, n.739 Bancomat e carte di debito, Dolo o colpa grave, Furto, Obblighi di custodia della carta e del PIN, Onere probatorio, Presunzioni, Utilizzo fraudolento
Collegio di Milano, 09 luglio 2010, n.713 Bancomat e carte di debito, Circostanze rilevanti, Furto, Imputabilità al cliente, Utilizzo fraudolento
Collegio di Roma, 07 giugno 2010, n.499 Carta multifunzionale (bancomat e carta di credito), Corretta digitazione del PIN, Efficacia probatoria, Smarrimento, Utilizzo fraudolento
Collegio di Milano, 04 giugno 2010, n.488 Bancomat, Circostanze rilevanti, Doveri di custodia, Responsabilità del cliente, Stretto lasso di tempo intercorso fra furto della borsetta e prelievi, Utilizzo fraudolento

Con Disposizioni del giugno 2009 la Banca d’Italia ha reso obbligatorio per le banche e gli altri intermediari finanziari l’adesione all’Arbitro Bancario Finanziario, sistema stragiudiziale di risoluzione delle liti con i clienti relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari.

Come precisato dalla stessa Banca d’Italia, gli intermediari sono quindi tenuti a dotarsi di adeguate strutture organizzative e procedure interne che garantiscano che l’ufficio o il responsabile della gestione dei reclami si mantenga costantemente aggiornato in merito agli orientamenti seguiti dall’Arbitro Bancario Finanziario, valutando i reclami pervenuti anche alla luce di tali orientamenti e verificando se la questione sottoposta dal cliente rientri in fattispecie analoghe a quelle già decise da quest’Organismo e considerando le soluzioni adottate in tali casi.

Al fine di facilitare al massimo questa attività di aggiornamento e di verifica, Diritto Bancario mette a disposizione la sezione dell’ "Arbitro bancario finanziario", contente un massimario completo delle decisioni dello stesso Arbitro, catalogate per argomento specifico e per parole chiave, e facilmente consultabili attraverso la ricerca per albero tematico e la ricerca libera sul testo delle “motivazioni” delle diverse decisioni.