Decisione Parole chiave
Collegio di Roma, 12 novembre 2010, n.1300 Centrale rischi finanziari private, Difetto di legittimazione passiva, Segnalazioni illegittime, Società che gestiscono centrali rischi private
Collegio di Roma, 29 ottobre 2010, n.1217 Arbitro Bancario Finanziario, Centrale rischi finanziari private, Difetto di legittimazione passiva, Società di gestione
Collegio di Milano, 26 ottobre 2010, n.1175 Cessione del ramo di azienda, Legittimazione passiva, Sportello bancario
Collegio di Roma, 22 ottobre 2010, n.1147 Arbitro Bancario Finanziario, Centrale rischi finanziari private, Crif. S.p.A. e Experian S.p.A., Difetto di legittimazione passiva
Collegio di Roma, 30 settembre 2010, n.999 Arbitro Bancario Finanziario, Centrale rischi finanziari private, CRIF s.p.a., Difetto di legittimazione passiva, Inammissibilità del ricorso
Collegio di Milano, 10 settembre 2010, n.915 Arbitro Bancario Finanziario, Banca intermediaria, Difetto di legittimazione passiva
Collegio di Roma, 06 settembre 2010, n.900 Arbitro Bancario Finanziario, Centrale rischi finanziari private, CRIF SpA, Difetto di legittimazione passiva, Segnalazioni illegittime
Collegio di Roma, 09 agosto 2010, n.878 Arbitro Bancario Finanziario, Centrale rischi finanziari private, Difetto di legittimazione passiva, Società di gestione dei sistemi di informazioni creditizie
Collegio di Milano, 02 agosto 2010, n.851 Arbitro Bancario Finanziario, Difetto di legittimazione passiva, Finanziamento, Ripetizione dell'indebito, Risarcimento del danno per illegittima segnalazione in CRIF
Collegio di Napoli, 15 luglio 2010, n.731 Arbitro Bancario Finanziario, Carte di credito, Legittimazione passiva della banca collocatrice, Struttura negoziale, Trilaterali

Con Disposizioni del giugno 2009 la Banca d’Italia ha reso obbligatorio per le banche e gli altri intermediari finanziari l’adesione all’Arbitro Bancario Finanziario, sistema stragiudiziale di risoluzione delle liti con i clienti relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari.

Come precisato dalla stessa Banca d’Italia, gli intermediari sono quindi tenuti a dotarsi di adeguate strutture organizzative e procedure interne che garantiscano che l’ufficio o il responsabile della gestione dei reclami si mantenga costantemente aggiornato in merito agli orientamenti seguiti dall’Arbitro Bancario Finanziario, valutando i reclami pervenuti anche alla luce di tali orientamenti e verificando se la questione sottoposta dal cliente rientri in fattispecie analoghe a quelle già decise da quest’Organismo e considerando le soluzioni adottate in tali casi.

Al fine di facilitare al massimo questa attività di aggiornamento e di verifica, Diritto Bancario mette a disposizione la sezione dell’ "Arbitro bancario finanziario", contente un massimario completo delle decisioni dello stesso Arbitro, catalogate per argomento specifico e per parole chiave, e facilmente consultabili attraverso la ricerca per albero tematico e la ricerca libera sul testo delle “motivazioni” delle diverse decisioni.